Archivi per la categoria ‘Crostate’
Crostatamisù
Voi non potete capire quanto sia goduriosa questa crostata. Credo sia la più buona che io abbia mai fatto…e non è neppure così difficile da preparare!
L’idea l’ho rubata a Cecilia di SOS Torta, anche se poi non ho seguito la sua ricetta ma ho preparato la mia frolla di fiducia e il mio tiramisù di fiducia. In abbinamento non potevano risultare che perfetti!
Ma che è questa crostatamisù? Un guscio di pasta frolla ‘impermeabilizzato’ con uno stato di cioccolato fondente fuso, e riempito con un classico tiramisù.
Il risultato è una via di mezzo tra una torta e un dolce al cucchiaio.
No, fate voi…inutile dirvi che è finita in un istante!
Leggi il resto di questo articolo »
Crostata sbriciolona con la Nutella di Riccardo
Ecco, questa è la tipica torta che ti impasta la bocca e non vuoi più smettere di mangiarla. Un pezzo dopo l’altro…inesorabilmente la finisci.
La ricetta che mi ha passato Riccardo prevedeva la marmellata. Ce l’aveva portata in ufficio con la marmellata di more e nel giro di una riunione, nemmeno poi così lunga, l’avevamo finita.
Ma con la Nutella è tutta un’altra storia.
E poi era tutta a settimana che, non so perchè, avevo voglia di mangiare la Nutella sopra la pasta frolla. E questa crostata era perfetta allo scopo perchè la cosa bella è che la Nutella, essendo ‘protetta’ dalle briciole di frolla non si secca come in una normale crostata, ma rimane cremosa…
Gnam!
Leggi il resto di questo articolo »
Tartellette al cacao con mousse ai lamponi
Io sono vera fanatica del tè. Mi piace un sacco durante la giornata mi capita spesso di farmi una bella tazzona di tè fumante: mi fa compagnia e mi aiuta a chiarire i pensieri. Quello nero è il mio preferito; in particolare apprezzo di più quello indiano della varietà Assam, ma mi piace comunque assaggiare sempre nuove varietà di questa fogliolina preziosa. A casa poi sono piena di infusori, teiere e tazze di vetro trasparente perchè mi piace vedere il tè che lentamente si infonde nell’acqua calda.
Al tè ho legato inoltre un ricordo piacevole della mia infanzia. Mi ricordo infatti che un pomeriggio, dopo che mia mamma mi aveva fatto fare merenda con tè e biscotti, le ho chiesto come si scriveva la parola tè. Lei me lo ha insegnato e io ho il ricordo nitido di aver scritto la mia parola: tè.
Non sono mai riuscita però a dedicarmi una pausa all’ora del te, uno di quei momenti che tante di noi hanno simulato da bambine quando giocavano alle signore. La vita è frenetica, sono sempre di corsa: la mattina corro per non perdere il treno, la sera pure, poi sono in ritardo per il corso in palestra, poi in ritardo per la cena, alla fine sono stanca e bramo il letto. Il fine settimana invece ho voglia di fare tutte quelle che cose che non ho potuto fare durante la settimana e quindi anche in questo caso la mia ‘ora del tè’ sfuma via.
Poi ho letto del contest della ciliegina e ho deciso: anch’io ho diritto per una volta di concedermi la mia ‘ora del tè’. Così domenica pomeriggio io e Brontolo ci siamo seduti e abbiamo sorseggiato il nostro tè accompagnato da delle bellissime tortine che avevo preparato la mattina.
Ho scelto un dolcetto scenografico, in formato monoporzione. Per i sapori invece ho deciso di assecondare il gusto di Brontolo che ama tutti i dolci al cioccolato e i lamponi. Per cui ho recuperato la mia frolla al cioccolato, e ho variato la ricetta della mousse alle fragole, sostituendole con i lamponi.
E’ stato un vero e proprio momento di relax accompagnato da questa bellissima frase zen che ho trovato sulla bustina del tè: “The energy that makes you fail, can makes you win“. Che anche il tè stia cercando di suggerirmi qualcosa?
Leggi il resto di questo articolo »



















#17: Go vegetarian for a month – FATTO (#30before30)
9 momenti felici di maggio #cheaphappiness
Macaron alla vaniglia e caramello salato