Gauffre

Una delle cose più buone (fra le tante!) che ho assaggiato nel mio piccolo viaggio in terra belga sono le gauffre, o waffle per intendersi. Sono così buone che anche Brontolo non è riuscito a resistere al loro fascino!
In particolare abbiamo assaggiato quelle di Liegi, che si trovano a vendere nei furgoncini gialli sparsi per la città di Bruxelles. In Belgio infatti fanno due tipi di gauffre, quelle di Liegi, che sono più cicciottelle e quelle di Bruxelles che sono più secche.
La scorsa settimana in promozione alla Lidl c’era la piastra per waffle…potevo resistere io? Ci ho provato, ma non ci sono riuscita! Sono consapevole che prende un sacco di posto, e che non farò così spesso i waffle…però…no, via non potevo resistere!! 🙂
Chiaramente quindi venerdì ho spedito Brontolo a comprarmela e sabato mattina mi sono subito messa all’opera! Volete mettere una bella colazione a base di gauffre di sabato mattina! Non ammette rivali!
Per la ricetta mi sono affidata a quella che trovate a pagina 42 del Libro del Cavolo di Sigrid. Ovviamente non potevo non fidarmi di lei, visto la sua origine belga! Ho poi fatto delle piccolissime variazioni per poter dividere le dosi visto che le 25 gauffre previste dalla ricetta mi sembravano un po’ troppe! 🙂

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Ingredienti per circa una decina di gauffre

  • 325g di farina tipo “0”
  • 250g di zucchero perlato (nel mio caso granella di zucchero)
  • 200g di burro
  • 120g di latte
  • un panetto di lievito di birra
  • 1uovo intero + un tuorlo
  • 1 cucchiaio  di estratto naturale di vaniglia
  • 1 pizzico di sale


Preparazione

Fate sciogliere il panetto di lievito nel latte caldo e poi versate nel contenitore dell’impastatrice insieme alla farina, alle uova, allo zucchero, al sale e alla vaniglia.
Impastate e poi fate riposare l’impasto per circa mezz’ora. Da ultimo aggiungete il burro ammorbidito e impastate ancora qualche minuto.

Dividete l’impasto in dieci palline e lasciatele lievitare per circa 15 minuti.
Scaldate la piastra e cuocete le palline d’impasto per qualche minuto (finchè non saranno dorate in superficie).

14 thoughts on “Gauffre (o waffle) di Liegi

  1. Carolina

    Eccoli qua!
    In effetti hanno un aspetto a dir poco golosissimo… 🙂
    Un abbraccio stella!

    ps: oggi è il compleanno della mamma. Indovina? Dopo il tuo parere positivo ho deciso di regalarle la macchina del pane!!! ;D

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    1. Foto del profilo di GaiaGaia

      Grazie tesoro!
      Davvero hai preso la macchina del pane? Poi allora mi devi raccontare come vanno gli esperimenti!

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  2. UnaZebrApois

    che bbbbbbuooooneeee!!!avevo visto il tuo post e oggi son passata per vedere …”cosa avevano” al lidl (come se non lo sapessi!) volevo la macchina per le ciambelle o queta per i gauffres…ma mi son portata a caSA LA FRIGGITRICE ^.^ (poi mi son finiti i soldi, sennò continuavo a comprare -.-)

    Alle fiere li prendo sempre, i waffelloni! li ho assaggiati per la rpima volta a Firenze qualche anno fa e son decisamente squisiti yum!

    Sarebbe bellissimo mangiarne un paio insieme a te 🙂

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    1. Foto del profilo di GaiaGaia

      Quando vuoi cara!

      Sai che? Al prossimo giro me la prendo pure io, vuoi mettere che bello friggere in terrazza! 🙂

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  3. maghettastreghetta

    Santapizzetta ma devono essere buoni da far paura * disse con rivoli di bava alla bocca.
    Complimenti *___*

    Bacio!

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  4. Silvia

    ciao, bello il libro del cavolo! 🙂 …avevo lo zucchero perlato tempo fa, portato dal belgio da un'amica… ma ora l'ho finito. Posso mandare una mail all'indirizzo che hai messo sopra? grazie. kiss

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