Estate e vacanze di Natale: tempo di viaggi. Esiste un teorema più scontato? Eppure è in questo periodo che la maggioranza degli italiani si sposta, specialmente in questi anni di boom delle compagnie aeree low-cost, con destinazioni a breve e medio raggio raggiungibili da molte città italiane. Più passeggeri, più competizione, tariffe più basse delle compagnie aeree? Sì, ma da qualche parte i margini devono essere rispettati. E allora come corollario segue una sempre maggiore attenzione delle stesse compagnie ai bagagli da cabina, ai pesi, alle misure, a cosa si paga come extra. Avete notato come da un po’ di tempo a questa parte Ryanair imbarchi quasi sempre la totalità dei trolley? Anche quelli perfettamente a misura o cabin-sized? Senza parlare di spese extra per la prenotazione del posto, il priority seat, l’acqua, l’aria (quasi) e altre amenità da vendita di pentole.
Non mi lamento però! L’importante è andare dove dobbiamo senza spendere un capitale. Ma ci sono alcuni ma. Insomma non vorrei arrivare a certi estremi, ovvero a consigliarvi di indossare tutto il bagaglio in pieno stile quattro-paia-di-mutande-addosso, tuttavia ci sono sicuramente degli oggetti utili (e alcuni fondamentali) da avere per ridurre al minimo il bagaglio e ottimizzare il viaggio.
Questi che seguono sono i nostri consigli per volare low cost: 11 oggetti per il bagaglio perfetto.
1) Sua maestà lo zaino
Al primo posto c’è lui – l’eroe di mille battaglie, lo zaino preciso preciso a misura di scompartimento. Per me è stata la svolta. Lasciate perdere i trolley che tanto ve li imbarcano, scegliete lo zaino. Cabin Max fa solo quelli, e li fa a misura e bene. Ormai quando al gate e vedono la scrittina “Cabin Max” mi fanno quasi l’occhiolino e passo.
ZAINO BAGAGLIO A MANO – CABIN MAX
2) Drink Easy
Ebbene sì, una borraccia collassabile. Zero spazio quando è vuota: riempitela con l’acqua dei fontanelli appena passato il controllo aeroportuale. Così non pagate 3 euro una minerale in aeroporto o peggio in volo!
NALGENE CANTENE – BORRACCIA COLLASSABILE
3) Buonanotte scocciatori
Mascherina e tappi. C’entrano poco con il viaggiare leggero, ma credetemi, stare accanto in un volo low cost a due bambini piccoli che piangono e strillano e fanno i videogame non è esattamente la mia idea di viaggio riposante. Basta anche con le “televendite” Ryanair. Tappini, mascherina, buonanotte. Il cuscino da viaggio no, quello non ve lo consiglio. E’ ingombrante e alla fine neanche così comodo.
MASCHERINA E TAPPI – SAMSONITE
4) Più spazio, di più
Ancora Cabin Max. No, non mi pagano. Semplicemente fanno prodotti ganzi. La maggioranza delle compagnie ora ha sdoganato la seconda “piccola” borsa. Questa entra esattamente nelle misure consentite ed è un parallelepipedo dalla capienza incredibile. Praticamente ci ficco di tutto.
TRACOLLA DA VIAGGIO – CABIN MAX
5) Un po’ di carica
Non proprio un’aggiunta leggera, ma dato che sui voli low cost non ci sono schermi e balocchi, non rischiate di rimanere a secco senza batteria nei cellulari, tablet o negli ebook reader. Con questa capienza in ampere in realtà ci ricaricate almeno 4/5 volte un iPhone, per dire.
CARICABATTERIA PORTATILE – RAVPOWER
6) La teoria del flacone
Alla “teoria del flaconcino” mi ha convertito Gaia. All’inizio avevo dei dubbi, pensavo che liquidi senza il loro packaging fossero immediatamente sospetti ai controlli. E invece sono passato decine e decine di volte senza mai essere fermato. Bottiglie e flaconi da meno di 100 ml per shampoo, sapone, liquido per le lenti, ecc. Vi permettono di travasare il necessario a casa senza dover per forza acquistare le confezioni da viaggio che simpaticamente costano il triplo!
FLACONCINI DA VIAGGIO – Travel Inspira
7) Questione di misura
Questo solo se siete dei maniaci del controllo. Se proprio avete sempre l’ansia da check-in, comprate una bilancia da bagaglio una volta per tutte e via (io l’ho fatto).
BILANCIA DA BAGAGLI – LUXEBELL
8) Sottovuoto?
Se siete diretti in un paese freddo e siete alla disperazione, provate questi. Sono sacchi che si possono mettere sottovuoto utilizzando l’aspirapolvere. Dimezzano le dimensioni dei vestiti e dei piumini. Li abbiamo usati per andare in Canada d’inverno, quando dovevamo stare mesi e non potevamo permetterci di spedire un cargo internazionale di cappotti.
9) La seconda legge dell’uomo pratico in viaggio
Ziploc. Dovete averne. Sempre. E’ la seconda legge dell’uomo pratico in viaggio: avere degli ziplock. Vedrete che a qualcosa vi serviranno. La prima legge? Avere delle fascette da elettricista. Con quelle si può aggiustare tutto. T-u-t-t-o.
SACCHETTI RICHIUDIBILI – ZIPLOC
10) If it rains. . .
Andate verso un paese piovoso? Almeno consolatevi con un ombrello che non prenda troppo posto, tipo questo.
11) Cheap and Chic?
Infine, se proprio volete tentare l’approccio “barbone ma con stile”, potrete risparmiare sui bagagli non imbarcando niente, ma presentandovi gonfi come un pupazzo di neve, fasciati in questo trendissimo multitasche di ASPESI, che via, diciamolo, costa anche poco.

