Brutti-ma-buoni

Sabato scorso mi sono sentita con Laura (la mia amica intollerante al lattosio) e abbiamo deciso di vederci per cena. Lei mi ha detto la solita frase “Per mangiare qualcosa si inventa!“, il che conduce sempre a cibi meravigliosamente buoni cucinati da lei e dal suo compagno. Stavolta però sono stata più brava del solito e le ho risposto “Al dolce ci penso io, ammesso che non esca una ciofeca!“.

Tutto ciò perché era da tempo che avevo in mente di preparare i brutti ma buoni, questi dolcetti terribilmente gustosi e dairy free!

La ricetta l’ho rubata a Tuki, de La ciliegina sulla torta, solo che non ho resistito e ho apportato qualche modifica! 🙂

Come sono riusciti? Per metà ciofeca e per metà ottimi! Ho fatto due infornate e la prima si è cotta un po’ troppo, per cui al secondo giro ho abbassato la temperatura del forno e tutto è andato per il meglio.

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Ingredienti

  • 100g di nocciole intere
  • 100g di farina di nocciole
  • 3 albumi a temperatura ambiente
  • 150g di zucchero a velo NON vanigliato
  • 50g di zucchero semolato
  • una punta di cucchiaino di semi di vaniglia
  • un pizzico di fleur de sel

 

 

Preparazione

Tostate per 10 minuti le nocciole intere nel forno caldo a 150°C. Poi tritatele grossolanamente.

In una ciotola capiente mescolate le nocciole tritate, la farina di nocciole, lo zucchero vanigliato, il pizzico di sale e i semini di vaniglia.

In una zuppiera preferibilmente non di plastica montate a neve ferma gli albumi e alla fine incorporate lo zucchero semolato ottenendo una meringa lucida.

Unite la meringa al composto di nocciole e zucchero e mescolate bene, con movimenti dal basso verso l’alto, cercando di non smontare la meringa.

Mettete il composto nella sa a poche con la bocchetta grande e liscia e in una teglia coperta con la carta da forno formate tante piccole meringhette.

Cuocete nel forno caldo a 140°C per circa 30 minuti.

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6 thoughts on “Brutti ma buoni

    1. GuyaB

      Avoglia! Ce ne sono ancora tantissimi!
      Se lo dice una fashion come te che sono carini alloa ci credo! 🙂

      Reply
  1. Giovanna

    non ho mai capito perché si chiamino brutti ma buoni visto che brutti non li ho mai trovati… comunque sono di certo buoni! mi piacciono tantissimo e mi sembrano riuscitissimi in questa seconda infornata!

    Reply

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