A:  Avventure nel mondo
Comincio questo alfabeto partendo dal tipo di viaggio che abbiamo scelto: Avventure nel mondo. Eravamo titubanti sia perchè di questa organizzazione ne avevamo sentito parlare sia bene che male, sia perchè abbiamo sempre viaggiato da soli. Ci siamo lanciati in questa nuova esperienza e siamo rimasti veramente contenti della nostra scelta. Il gruppo diventa di rado una limitazione, più frequentemente è una spinta ad andare oltre, a superare i nostri limiti. L’obiettivo è comune: vedere e conoscere più luoghi e persone possibili. Questo ci ha portato a rimbalzare da un posto all’altro, a dormire poco (ma non pochissimo!), a camminare tanto e a stare ancora di più dentro ai pulmini che ci hanno traghettato da un luogo all’altro in continuazione. Ma la senzazione bellissima è stata quella di non aver trascurato quasi niente, anche se erano solo 9 giorni!

B: Beduini

I beduini sono gli originari abitanti della Giordania. Alcuni di loro vivono ancora da nomadi, nelle tende, pascolando le capre e i dromedari nel deserto. Indossano quasi tutti la kefiah rossa di ordinanza che consente a noi occidentali di distinguerli dai palestinesi, che indossano invece la kefia nera. Sono iper-ospitali, cercano sempre di farti sentire a tuo agio e se per caso gli chiedi un’indicazione coinvolgeranno tutti quelli che ci sono intorno pur di aiutarvi.

C: Cibo

Se si ha l’occasione di andare a mangiare dove magiano le persone del posto in Giordania si mangia benissimo. Altrimenti vi toccherà il cibo da turisti, un po’ come succede qui in Italia! Comunque sia sarà un’alimentazione a base di riso, pollo, pita, hummus, e patate.

D: Donne

Le donne giordane sono bellissime. Si coprono nei loro veli ma appena riusciamo a scorgere i loro visi rimaniamo stupiti dalla loro bellezza. Hanno volti affascinanti e una dignità che non ti aspetti quando le vedi avvolte nel loro hijab. Fanno il bagno nel mare completamente vestite. Quando vedono le donne occidentali sono curiose; qualche volta ti chiedono il nome e di fare una fotografia, a loro o con loro. Decisamente adorano le fotografie, chissà perchè.

F: Fanghi del mar morto

Vi risparmierò le foto di me infangata dalla testa ai piedi ma vi racconterò di questa meta che veramente vale la pena di non perdere per la sua particolarità. Il Mar Morto che mare non è, bensì lago. Viene chiamato morto perchè non ci sono forme di vita che riescono a sopravvivere alla sua salinità, il 31%. Questo significa che galleggerete nelle sue acque che è una bellezza, che anche se avete un micro-tagliettino questo vi brucerà di brutto e che quando sarete usciti dall’acqua tutto quello che toccherete diventerà unto di sale. Poi tocca ai fanghi, che di per sè sono una cosa schifosissima ma divertente da provare! E poi di nuovo bagno. Fino a che tutto sarà unto e fangoso! 🙂

G:  Golan (Alture del)

Le Alture del Golan sono una terra di nessuno. In questa terra vivono ebrei, drusi e arabi. Per gli ebrei che vivono qui non ci sono problemi, in quanto il Golan è sotto il controllo israeliano. Per i drusi e gli arabi invece il problema si pone perchè si sono rifutati di rinunciare alla loro cittadinanza siriana facendo appello all’autodeterminazione dei popoli. Questo li ha messi in un limbo. Alcune donne druse hanno deciso di risolvere il loro problema con un escamotage: hanno scelto un marito siriano, si sono sposate e hanno guadagnato la cittadinanza siriana, ma in questo modo hanno rinunciato a ogni possibilità di ritornare nella terra di origine. Io ho conoscito questa situazione grazie ad un film di Riklis, La sposa siriana. Dalla Giordania, in particolare da Umm Quais si vedono queste alture e questa vista per me è stata veramente suggestiva.


H: Hummus

La dieta del viaggiatore in Giordania è a base di hummus, per cui fatevelo piacere. Lo troverete sulla vostra tavola a colazione, pranzo e cena, nel ristorante chic e nella bettola. Prima vi assuefate all’idea e meglio è!

I: Israele

Confinare con Israele non deve essere affatto semplice. Questo impone torrette di guardia, frequenti posti di blocco sulle strade e campi profughi palestinesi che col passare degli anni sono diventati delle vere e proprie città. Si va a Umm Quais e si vede Israele, mentre si fa il bagno nel Mar Morto si vede Israele, lo stesso mentre si fa il bagno nel Mar Rosso. E’ difficile pensare che questi confini siano così contesi. Eppure…

J: Jerash

Jerash è una delle città romane meglio conservate di tutto il Medio Oriente. Bellissimi sono la piazza Ovale, l’arco di Adriano, e il Ninfeo. Dentro il sito archeologico pascolano ancora le capre, non è buffo?

K: Karak

Il castello di Karak è stato il luogo che mi è piaciuto meno del viaggio. Non che sia brutto di per sè, ma è letteralmente preso d’assalto da orde di turisti anziani con gite organizzate con i mega pullman. In Giordania quello che dovrete assolutamente fare è eviater di visitare i luoghi del vostro viaggio con queste gite. Sembrano orde barbariche e vi rovineranno tutta la magia del luogo.

L: Laurence d’Arabia

La mia domanda è stata incessantemente “Ma chi è Laurence d’Arabia?”. Questo perchè in ogni posto in cui siamo andati lui c’era stato e c’era qualcosa di Laurence d’Arabia. Forse era un turista dei tempi che furono? Ebbene no. Ora che sono a casa mi posso informare su Wikipedia…Ah, ecco. In buona sostanza ha cercato di mettere gli arabi contro gli ottomani, il tutto a vantaggio del Regno Unito. Ecco!

M: Mar Rosso

Ok, lo ammetto: non avevo mai fatto il bagno nel Mar Rosso. Proprio per questo mentre sguazzavo a cinque metri dalla riva ed ho visto un pesce blu mi sono emozionata, sono uscita dall’acqua, sono andata a noleggiare da un tipo stranissimo la maschera e il boccaglio e mi sono rituffata. Anche se l’acqua era freddina non ho resistito…è stato troppo bello. Bastava allontanarsi 10 metri dalla riva dove alcuni ragazzini locali si tuffavano dal molo e c’era la barriera corallina, con infiniti pesci colorati e senza nessun altro turista intorno. Bellissimo!

Condividi!

5 thoughts on “Giordania dalla A alla Z – Prima parte

  1. lucy

    ciao anche io sono una viaggiatrice avventure nel mondo anche se la giordania l'ho fatta in camper.bellissime foto, molto precisa

    Reply
  2. Pingback: Giordania dalla A alla Z – Prima parte | Le migliori ricette di cucina – Aggregatore Club Macal

Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono evidenziati con ll segno *