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Una foodblogger a St. Tropez

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  • Categoria dell'articolo:Viaggi
  • Commenti dell'articolo:7 commenti

Oggi vi lascio tra le parole e le foto di Alice del blog Food Couture che vi porta in giro con lei a St. Tropez!

Sono una persona curiosa, e questo si sa. E amo tantissimo viaggiare, ma anche questo si sa; che sia la gita fuori porta da toccata e fuga in giornata o il mega vacanzone full immersion con maratone chilometriche, scarpe comode e cartina alla mano, per me partire per una nuova meta è sempre emozionante.

Quello che non tutti sapranno, ma che moltissime foodblogger potranno benissimo comprendere :D, è che ho una vera e propria passione per i mercatini rionali. Insomma, lì davanti a quel tripudio di verdure, piante, salumi, formaggi, colori, targhette, profumo di salame misto a fragola e pesce fritto, tutto insieme in una vera e propria bomba psichedelica che ti spinge a volerne ancora di più e allo stesso tempo ti implora di uscire perchè ogni sopportazione ha un limite. Sfortunatamente il mio limite è molto lontano, lo intravedo appena, ma quello di chi mi accompagna mi sta sempre lì appollaiato sulla testa come un avvoltoio in cerca del più piccolo segno di cedimento, giusto per insinuarsi in quella crepa per poter dire “visto, anche tu sei stanca, andiamo via!”.

E invece no, mi trovo sempre a ripercorrere le bancarelle più e più volte perchè non sia mai che mi perda proprio quel venditore di quella cosa assolutamente essenziale ma di cui nemmeno sospettavo l’esistenza.

Riuscite a immaginare come mi possa essere sentita al mercato coperto di Barcellona? Vi dico solo che ci sono dovuta tornare per 3 giorni di fila, con grande gaudio del fidanzato.

 

 Il perchè di tutta questa intro papiro-style? Semplice.

Tutto cominciò qualche settimana fa, quando questa patatona di una Patata in Giacchetta decise di ospitare un po’ di belle personcine sul suo blog, me compresa (modestamente!!!! 😀 ), con lo scopo di raccontare un pizzico di noi, della nostra realtà e vita di foodblogger.

E allora ho deciso che oggi io vi porto a fare un giro con me.

Un giro tra bancarelle, profumi d’orto e di Mediterraneo; tra la brezza del mare e l’atmosfera delle creperie. Vi farò scoprire che tra i vicoletti di un paesino ben noto a livello turistico si nasconde un’ampia piazza che tutti i sabati mattina ospita un delizioso mercatino.

Vi porto a Saint Tropez, sulla Costa Azzurra. Mi sembra un po’ di attivare la modalità “alle falde del kilimagiaro” ma questo passa il convento, quindi allacciate le cinture, reclinate il sedile e godetevi la gita 🙂

Saint Tropez è lontana dall’autostrada, ci vuole un’ora buona di traversata collinare attraverso le strade statali francesi. Nonostante ciò, i turisti non mancano mai: sarà la nomea che ha, ma ormai viene considerata come meta prettamente “fighetta”.

E’ un peccato, perchè a mio parere una gita al sabato mattina nel mercatino vale proprio la pena, anche solo per fare un giro tra le bancarelle di moda vintage, che ti vendono borsette Chanel e cinture Hermes (e qui per me vale il detto guardare e non comprare è una cosa da imparare), o per fare incetta di prelibatezze alimentari (guardare, annusare, assaggiare e comprare sono cose da praticare).

Cosa ho apprezzato di più? Beh, il banchetto delle spezie gestito da un gentilissimo signore col sorriso stampato in faccia; ancora non ho capito se fosse un eccesso di cortesia, se avesse una paresi facciale o se gongolasse perchè con la sottoscritta ha fatto il guadagno di un anno. Però mi ha anche regalato un sacchettino di lavanda essiccata 🙂

Poi ho preso un sacchetto intero di salamini dalla forma curiosa, a matita, che in bocca spariscono che è un piacere, ed è un grande guaio per la linea; quello alla noce è semplicemente divino, ma meritano anche quello di capra e quello all’origano.

E poi i banchi infiniti di olive, le montagne di tapenade e patè di verdure, gli oli agli agrumi; le stoffe provenzali con tanto di caccavelle coordinate; il basilico rosso, con quel suo profumo garofanato, il rabarbaro e i cesti di lavanda.

Tutto intorno alla piazza del mercato, uno snodo di vicoletti che portano fino al porto, e guardate cosa ho scovato: una pasticceria da leccare vetrina per vetrina…

e un negozio di ceramiche bianche in cui lasciare un pezzetto di cuore per il dispiacere di non poter comprare tutto (e secondo voi potevo forse non comprare niente? Io??!).

Ci siamo anche concessi il lusso di mangiare al sole sul porto, inorridendo per la porcata assurda che la mia vicina di tavolo stava combinando nel suo piatto, che pucciava convinta le sue patatine fritte nel sughetto avanzato dalle cozze al roquefort. Passino le cozze al formaggio (oddio non so se ce la farei, in verità), ma arrivare a farci la zuppetta con l’unto delle patatine che galleggia nel brodino lattiginoso…ecco meglio non pensarci, va!

Fatto sta che poi ci si può rifare la vista con una deliziosa crepe…e questo basta a rinfrancare lo spirito!

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Questo articolo ha 7 commenti

  1. lagaietta

    1. yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee evviva i guest post della patata!
    2. yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee evviva sain't tropez
    3. yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee la foto di quella boulangerie è esattamente come sarà il mio negozietto pieno di alzatine in vetrina e pieno di mille colori!
    4. yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee un abbraccio a entrambe le mie pupattole d'oro!

  2. Alice

    finalmente posso commentare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    mi accodo a gaietta: yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! mi fa strano essere ospite :DDD
    grazie patatona,sei un pupattola!

  3. [ Anemone ]

    Yeeeeeeee: lo fate tutte! Lo faccio anch'io yeeeeeeeee!! ^___^

    Sarebbe bellissimo passeggiare tutte insieme in un posto così! Che scorci, wow!!!
    PS: Gaiapatata, anche questo commento finirà nello spam??? O__*

  4. Francesca

    che belli i mercatini! e in Provenza sono irresistibili! ma quel negozio di porcellane, perfortuna non l’ho visto nel mio viaggetto dell’anno scorso…

  5. Carolina

    Mai stata a St. Tropez, ma caspita quanto mi piacerebbe! Poi raccontato da Alice sembra ancora più bello… 🙂
    Sono curiosissima di vedere anche tutti gli altri guest post!
    Un abbraccio!

  6. veru

    Mi ero persa il primo guestpost!!! 🙂 Voglia di mare, voglia di mercatini che profumano, voglia di scarpe aperte… salvatemi!!! 😀

  7. Lumachino

    Vedere queste foto mi fa venire una gran voglia di partire e fuggire da questo tempaccio 😀
    Cri

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