6-cose-da-non-perdere-in-slovenia-cover

Il nostro recente viaggio in Slovenia ha lasciato ricordi piacevoli: un paese piccolo e a misura di viaggiatore. In macchina siamo riusciti a spostarci facilmente con tappe brevi o brevissime, un vero slow tour del paese. Ma piccolo non vuol dire certo povero di cose da fare o da vedere, anzi, la Slovenia si è rivelata sotto questo punto di vista una vera sorpresa. Come al solito non è utile né possibile elencarvi tutte le cose da fare o da vedere. Per questo motivo abbiamo selezionato le sei che ci sono piaciute di più, fattibili diciamo, in un viaggio breve di massimo tre o quattro giorni. Dunque sotto con la lettura e scoprite le sei cose da non perdere in Slovenia. (Ah, non è una graduatoria, l’ordine è “sparso”).

1 – Grotte di Postumia

O anche Postojnska Jama, come le chiamano gli sloveni. Sono forse le grotte carsiche più note in Europa, direi quasi del mondo. Ci sarebbe moltissimo da dire e spiegare per questi 21 km di cunicoli, gallerie e profonde gole rocciose. Sono affascinanti, a tratti paurose, immense. E ricchissime di storia anche – per esempio le hanno gestite prima degli sloveni anche austriaci e italiani. Oggi il turismo è ben organizzato ed è possibile addentrarsi nelle caverne scavate dall’acqua con un trenino, per raggiungere i percorsi della visita guidata. Per i coraggiosi o gli speleologi amatoriali è possibile anche fare visite più estreme, ma sia a me che a Gaia è bastato il tour “semplice”. Qui trovate tutte le info: non sono proprio economiche, ma davvero belle. Da notare la presenza dei protei – orribili animaletti glabri e ciechi (gli sloveni ci fanno i pupazzi e i gadget!)

6-cose-da-non-perdere-in-slovenia-cover
Stalattiti e stalagmiti a go-go! Sapessi quali sono quali. . .

2 – Castello di Predjama

Di solito chi visita le Grotte di Postumia non visita anche questo castello. Ed è un errore madornale! Sì, il tempo in viaggio è sempre poco e già il biglietto delle grotte è costoso, ma il Castello di Predjama sembra uscito dal regno delle fiabe. Una cosa a metà tra il fantasy e l’asburgico, in pratica l’edificio è dentro la montagna. A 9 km da Postumia intorno al XI secolo d.C., hanno deciso di costruire direttamente sulla parete carsica una fortezza difensiva. Inutile direi che la costruzione è stata per secoli inespugnabile. E’ passata di mano tra varie famiglie nobili e ora è un museo. La visita dura poco ed è molto istruttiva, dà un’idea di come dovesse essere vivere così, abbarbicati alla roccia. Dentro ci sono ricostruzioni abbastanza credibili delle stanze com’erano nel medioevo, con tanto di passaggi segreti e perfino una piccola chiesa e una minuscola sala delle torture! Fun fact: una specie di Robin Hood locale, tale Erasmus Lueger si è rifugiato nel castello durante un lunghissimo assedio. Riuscì a tenere in scacco gli assedianti per lunghissimo tempo, utilizzando, per rifornirsi, passaggi segreti e tunnel. Si dice che addirittura tirasse in testa ai soldati sotto le mura ciliegie fresche di stagione!

6-cose-da-non-perdere-in-slovenia-
Il Castello – incastonato ben bene

3 – Passeggiata intorno al lago di Bled

Cominciamo subito col dire che a Bled non ci volevo andare (al solito). Mi ha convinto Gaia. Onestamente: Bled è un paesino minuscolo, e il lago ha una circonferenza di 7/8 km, ovvero si gira tutto a piedi in meno di due ore. Inoltre hanno cementificato pesante e c’è pure un Casinò di uno squallore unico. . . Eppure. . . Eppure c’è anche pace. C’è natura e pulizia. Ci sono i bambini che fanno le regate sul lago fermo e liscio e trasparente come cristallo. Ci sono anche percorsi per camminare e barchette romantiche per attraversare il lago. Probabilmente non ci starei due settimane in villeggiatura, ma un pomeriggio di relax con la cornice dei monti innevati riflessi sull’acqua è stato molto Bled. . . pardon, bello.

4 – Ristorante del Castello di Bled

Sempre a Bled, sì signori. Sul laghetto c’è un castello, che lo sovrasta. Nel castello, carino e ben restaurato hanno aperto un ristorante. Il ristorante è s-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-e. Esatto, spettacolare, non economico, no quello no. Però si vive una volta sola. Il ristorante del castello è curatissimo, potrebbe avere una stella Michelin secondo me! E poi la vista, incredibile. Se riuscite prenotate in anticipo e fatevi riservare i posti alla immensa vetrata che guarda sul lago. Pranzate e mangiate bene, insieme ai piccoli falchi che vedrete scendere in picchiata sullo sfondo del lago!

6-cose-da-non-perdere-in-slovenia-cover
La vista dal ristorante!

5 – Lubiana

Della capitale della Slovenia abbiamo già parlato abbondantemente. E’ una tappa obbligata per chi passa dalla Slovenia. In breve: è piccola, vivibile, ecologica, giovane, indie e proprio bellina!

6 – Gola di Vintgar

Per gli amanti della natura incontaminata e delle camminate che sembrano brevi e invece sono piuttosto lunghe. . . Un percorso lungo pareti di roccia e ponti sospesi di legno, verso una cascata suggestiva. Bellissime pareti verticali, sono i lati scoscesi dei monti Hom e Boršt, sotto il torrente Radovna. E tutta questa meraviglia è vicinissima a Bled! Armatevi di scarpe da trekking, macchina fotografica e non fatevi scappare un saluto alle numerose trote del torrente!

6-cose-da-non-perdere-in-slovenia-cover
Uno scorcio della gola di Vintgar
Condividi!

One thought on “Sei cose da non perdere in Slovenia

Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono evidenziati con ll segno *