Dove mangiare in Maremma

Questo post parla di come si mangia in Maremma, anzi di alcuni locali dove si mangia (e beve) bene in Maremma. Posti testati, più e più volte, da me e dalla Patata.

Ma poiché non so scrivere senza parlare di me ed essere un pochino pedante, se non volete leggere il pippotto teoretico sulla Maremma, potete saltare a piè pari tutta la parte in corsivo (sotto) per andare direttamente alle recensioni dei ristoranti e locali.

Quarantanove (49) abitanti in ogni chilometro quadrato, di media. Così si sta in Maremma. Larghi, comodi, rilassati. La provincia di Milano, tanto per dire, ne conta più di duemila (2.000). Perché questo dato mi sembra rilevante? Perché io, toscano “centrale”, fiorentino per vocazione, aretino – disgraziatamente – per nascita, ho questo amore per la Maremma?

Storicamente la Maremma non gode di un grande appeal. Il fiorentino illustre non è che gli faccia grande pubblicità: «Non han sì aspri sterpi né sì folti / quelle fiere selvagge che ‘n odio hanno / tra Cecina e Corneto i luoghi cólti» (Dante, Inferno, Canto XIII, vv. 7-9). Insomma nell’immaginario italiano fino a qualche decennio fa la Maremma è stata solo «la maremma amara» di una canzonetta popolare, la patria dell’anofele maledetta che porta la malaria. Ora debellata, anche se ci sono zanzare tigri e non che letteralmente ti spolpano.

C’è voluto Bianciardi per inquadrare un luogo sperduto e insieme fascinoso, isolato e selvatico, da avamposto nel deserto. Grosseto come Kansas City, scrisse Cassola e Bianciardi è d’accordo, e sono d’accordo anche io. Qui c’è uno spazio aperto «ai venti e ai forestieri», un Eldorado di natura e gente un po’ scontrosa, una religione dello stare soli.

E poi la Maremma è la Madonna, e chi non è toscano non può capire al volo (da noi si sostituisce la parola ‘Maremma’ a ‘Madonna’, in tutta una serie di espressioni idiomatiche, per evitare di bestemmiare). Ma la Maremma è soprattutto un “confine”, con il Lazio, con i prodromi di un esotico, per me, Sud Italia; la Maremma è la frontiera dei western americani de noantri, la Maremma è il mare e il windsurf (e sole e vento e sabbia e fatica), e una immensa prateria di sterpaglie; è lo scenario onirico del cinghiale-watching notturno, ovvero dell’andare in macchina per le stradine di campagna a puntare con i fari abbaglianti i cinghiali che grufolano a centinaia nei campi.

La Maremma è la mia terra selvaggia, il mio bush, il mio outback personale e a portata di mano. E in Maremma, a parte la pizza (non ne ho ancora trovata una decente da Follonica a Capalbio) si mangia mediamente molto bene, soprattutto alcuni piatti tipici, che se non abusati, danno il senso di una terra isolata ma ricca di tradizione: tortelli, cinghiale, acquacotta, formaggi.

E veniamo dunque ai consigli per la pancia: ovvero dove mangiare in Maremma!

Ristoranti

Piccolo localino bordo Aurelia, abbastanza nascosto dentro Albinia, downtown. Prenotate. D’estate si sta bene fuori, dentro non c’è praticamente posto. Fa sia alimentari che osteria. Piatti tipici da una carta molto ristretta. Scelta di vini locali  ottima. I proprietari sono ganzi, la signora che “dirige” soprattutto. Dategli di cinghiale, in ogni sua incarnazione alimentare, ça va sans dire.

Agrietruria - Albinia

Questo posto è fantastico. Forse il migliore in assoluto. Scegliete da un menù fisso – creato dai primi clienti che chiamano per fissare (sì, proprio così, leggete sul loro sito come funziona). E poi sganciate la cintura e strippate di cibo. Ottimo, saporito, genuino. Antipasti e primi sono strepitosi e arrivano a calo, cioè quanti ne volete. Pane fatto da loro. I deboli di cuore e i vegetariani e vegani troveranno cosa mangiare, ma è meglio se non si affacciano alla finestra. Ci sono in cortile i maiali e le bestie che poi finiscono direttamente nel piatto!

Gli Attortellati - Grosseto

Nato da un’idea della cooperativa di pescatori di Orbetello – per mantenere in vita la pesca e arrotondare – il locale è in un bel posto vista laguna, buono per prendere un bicchiere di vino come aperitivo. Organizzati stile sagra, si paga in anticipo scegliendo da una carta stagionale. Pesce, pesce e pesce! Tutto di laguna. Anguilla in varie preparazioni il punto forte. Gente allegra e prezzi contenuti.

I Pescatori - Orbetello

A mani basse il miglior fast-food di pesce che abbia mai provato. Qualità da ristorante serio, velocità e prezzi da McDonald. E’ imbucato nella zona industriale di Grosseto, un posto per coraggiosi esploratori delle suburre periferiche, ma il locale è carino e Guadagnoli è il più importante grossista di pesce della zona. Una garanzia.

Fish Express - Geosseto

  • Il cavalluccio Marino

    S.S Aurelia km 152 n 193 Zona campeggi albinia all’interno del casale VOLTONCINO, 58015 Albinia GR
    0564 871628

Non andate in questo posto! Ci va già troppa gente e me lo rovinate. Scherzo ovviamente. Prezzi bassi, pochi piatti in rotazione, veloci e gentili. Chissà come mai è sempre pieno, vero? Prenotate anche con un giorno di anticipo. Location rustica ma intima sull’Aurelia: l’interno è un po’ “claustrofobico”, l’esterno carino. Pasta alla gallinella (il pesce) e calamaro alla griglia i miei preferiti. Antipasto di mare sontuoso! Le porzioni qui sono da gente maremmana. Con una porzione di spaghetti alle vongole si mangia abbondantemente in 2 persone e mezzo! Ricordatevelo quando ordinate.

Cavalluccio Marino - Albinia

 

Aperitivi

 

  • Bar Il Porto

    Via della Marina, 1, 58015 Talamone GR
    0564 887012

La Ferrari del Mojito. Proprio sul porticciolo turistico di Talamone. Schivate gli occasionali Briatore della domenica e i burini col gommone e fatevi servire un cocktail tra i più potenti della costa sud della Toscana. I ragazzi al bancone hanno la mano pesante e la fede nelle ricette originali. Spesso musica live. Stuzzichini più che dignitosi. Atmosfera rilassata e godereccia. Io qui vado fuori con un Margarita!

Bar Il Porto - Talamone

  • Bar Rossi

    Il bar figo di Orbetello. Lo struscio del centro si sofferma qui per cercare un tavolino sulla via dove fare l’aperitivo – sono sempre tutti occupati! Clientela giovane e parecchio tirata. Ci sanno abbastanza fare con le miscele alcoliche, cibarie nell’interno, abbondanti e varie.

    Bar Rossi - Orbetello

Colazioni

  • Pasticceria Charlotte

Pasticceria Charlotte - Albinia

  • Caffè Corsini

Senza titolo

  • Pasticceria Ferrini

    Via Giosuè Carducci, 10, 58015 Orbetello GR
    0564 867265

Pasticceria Ferrini - Orbetello

2 thoughts on “Dove mangiare in Maremma

  1. Pingback: Isola d'Elba: Napoleone, Fetovaia e Cavoli

  2. Pingback: Un week-end al Parco dell'Uccellina

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *