Consigli per un viaggio a Sydney

Stefano nel post precedente vi ha parlato di cosa fare nella città più famosa d’Australia, io invece voglio darmi i miei consigli per un viaggio a Sydney.

Quando siamo arrivati a Sydney sono rimasta spaesata. Probabilmente non ero riuscita a preparare bene il nostro soggiorno, un po’ perchè mi ero occupata sull’organizzazione di tutto il viaggio di nozze, e non era di sicuro una cosa semplice, visto che era comunque un viaggio di quattro settimane. Un po’ perchè ci siamo sposati giusto due giorni prima della partenza, quindi gli ultimi giorni…ero concentrata a fare altro. Un po’ forse anche il mega jet lag. Sta di fatto che all’inizio Sydney mi ha disorientata e ci ho messo un po’ a capirla.

Per questo ho deciso di scrivere un post, raccogliendo quelli che per me sono consigli fondamentali per visitare la città, cercando di godere di un clima meraviglioso, del mare, dell’atmosfera rilassata…e senza doversi svenare tra ristoranti carissimi e mezzi pubblici incasinati e per niente economici.

Ecco quindi i miei consigli per un viaggio a Sydney

Consiglio numero 1: Prendete la carta Opal!

La carta in sé è gratis, ma deve essere caricata con i soldi. Merita assolutamente usarla per almeno tre buone ragioni: primo, le tariffe sono scontate rispetto all’ordinario (gli sconti variano al variare delle distanze); secondo, al massimo si spende 15,40 dollari al giorno, dopo tutti i viaggi sono gratis; terzo, la domenica la tariffa massima è 2,5 dollari! Vale a dire che di domenica è possibile girare TUTTA Sydney TUTTO il giorno con 2 dollari e mezzo.

Kings Cross

Consiglio numero 2: Prendete il traghetto per Manly Beach

Il traghetto che porta alla spiaggia di Manly (15 dollari andata e ritorno, 2,50 la domenica!) offre degli scorci spettacolari del porto della città, dell’Harbour Bridge, e dell’Opera House. Impiega circa 30 minuti ed è un viaggio piacevole, su acque calme, di sicuro un bon modo per vedere la città. Manly è una meta da fare: larga spiaggia, onde giganti, surf e vita notturna a mille. In sostanza vi godete il viaggio, facendo un bellissimo giro nella baia di Sydney, e poi, una volta arrivati, vi godete il paesino, che a noi è piaciuto un sacco!
Dal traghetto per Manly

Consiglio numero 3: Imparte a surfare

Quale posto migliore che Sydney per abbandonare le paure e iniziare a fare surf? Ci sono numerose scuole a Sydney e tutte di buon livello. Ovviamente molte sono a Bondi Beach, anche se lo spot con le onde migliori è a nord, verso Manly. Ma un po’ ovunque va bene se siete principianti. Una lezione di gruppo (un buon modo per socializzare con altri viaggiatori o con gli australiani!) costa sui 70 dollari, un’ora di lezione privata intorno 100.

Lezioni di surf a Bondi Beach

Consiglio numero 4: Fate un tour gratis a piedi della città

C’è un’associazione che si chiama I Am Free che organizza tour giornalieri gratuiti del centro città e dei quartieri The Rocks (il centro storico di Sydney, diciamo). Per un’esperienza ancora più autentica ancora potreste usare il servizio (gratuito ma da prenotare in anticipo) dei Sydney Greeters. Tramite questo servizio di promozione della città sarà un abitante di Sydney – vero e proprio! – a portarti in giro per la giornata. Due ottimi modi per scoprire la città.

The Rocks

Consiglio numero 5: Perdetevi tra i mercati

Sydney ha una marea di mercati e mercatini nei quali perdersi per ore. C’è quello di Paddington (Paddington Markets, in Oxfords Street, aperto tutti i sabati dalle 10:00), c’è il mercato del pesce (in Bank Street e Pyrmont Bridge Road), il famoso mercato “agricolo” di Bondi (Bondi Farmers Market, sulla Campbell Parade a Bondi), un mercato dei fiori (Parramatta Road) e poi si trovano molti altri mercati stagionali, la cui apertura e ubicazione cambia, ma non sono difficili da individuare, chiedendo nei vari quartieri. Più di tutti mi piacciono i Paddington Markets e il mercato dei produttori agricoli di Bondi. Sono frequentati da personaggi eclettici e simpaticissimi e se volete mangiare “organic” e bio il Bondi Farmer Market è perfetto.
La piscina sul mare a Bondi Beach

Consiglio numero 6: Mangiate senza spendere un capitale a Chinatown

In cerca di un posto dove mangiare senza svenarsi? Si trova sushi (kaiten) servito un po’ dappertutto a poco ma la soluzione migliore in assoluto è fare un salto a Chinatown: noodle e dumpling vengono via davvero economici, sono buoni e sono fatti alla cinese, maniera autentica. Poi, specialmente se siete in centro potete sempre rifugiarvi in qualche food court di un grande magazzino. Tanta scelta, poca spesa, e non necessariamente schifezze. Nella zona delle banche (in centro) provate da MLC Centre, c’è di tutto dal messicano al giapponese e le porzioni vanno sui 10 dollari.

Consiglio numero 7: Dormite da George all’Hotel 59

A Sydney abbiamo scelto casualmente questo piccolo hotel, attratti dal fatto che fosse uno dei pochi con la colazione inclusa e a un prezzo modesto rispetto agli standard australiani e siamo rimasti molto soddisfatti dalla nostra scelta. La posizione è ottima perchè è vicinissimo alla fermata di Kings Cross (e quindi anche alla zona dei pub e ristoranti) e con una breve passeggiata attraverso i Royal Botanic Gardens si arriva direttamente a Circular Quay. In più George, il proprietario, oltre a preparare delle buonissime colazioni, è anche molto carino e prodigo di consigli. Per esempio è stato lui a farci scoprire la carta Opal che ci ha permesso di girare la domenica spendendo solo 2 dollari e mezzo!
La baia di Sydney
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Un commento su “Consigli per un viaggio a Sydney

  1. Agnese - I'll B right back

    Ottimi consigli per vivere Sydney al meglio! Avendo vissuto lì per 10 mesi, molte di queste cose sono state il mio pane quotidiano per un bel periodo, e concordo sulla loro bellezza/utilità!
    Avete provato a fare surf? Io l’avevo fatto a Manly ed è stata una delle cose più divertenti al mondo!

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